Calcolo rasante: quanti chili di stucco per lisciare le pareti
Superficie e spessore della rasatura: ottieni il consumo al metro quadro, i sacchi di rasante da comprare, l’acqua d’impasto e il fissativo per il fondo.
Risultato
- Rasante necessario
- 89,7 kg
- Metri quadri per sacco
- 10,26 m²
- Acqua d’impasto
- 31,4 litri
- Fissativo
- 4,00 litri
Acqua d’impasto: Si impasta al contrario: prima l’acqua nel secchio, poi la polvere a pioggia, e si lascia riposare qualche minuto.
Fissativo: Dopo la carteggiatura la superficie è polverosa e assorbe molto: senza fissativo la pittura viene a macchie.
Come si calcola
Il rasante serve a portare una parete da “intonacata” a “liscia”: copre le microporosità, i segni della cazzuola e le riprese, e crea il fondo su cui la pittura si stende in modo uniforme.
Il consumo è proporzionale allo spessore, circa 1,3 kg per metro quadro per ogni millimetro. La difficoltà è stimare lo spessore medio: una parete già liscia chiede mezzo millimetro, una parete recuperata dopo una demolizione può chiederne tre.
I passaggi, uno per uno
- Consumo al m² = spessore in millimetri × resa (1,3 kg di serie).
- Rasante = superficie × consumo, maggiorato dello sfrido (15% di serie, perché in questa lavorazione se ne perde molto).
- Sacchi = chili ÷ peso del sacco, arrotondato per eccesso.
- Acqua = chili × 0,35 l/kg circa, da verificare sul sacco.
- Fissativo = superficie ÷ resa, da dare dopo la carteggiatura.
Numero da ricordare: con 1,5 mm un sacco da 20 kg copre circa 10 m². Per una stanza intera, pareti e soffitto, servono 4–6 sacchi.
Esempio svolto: 40 m² di pareti con rasatura da 1,5 mm
- Consumo: 1,5 × 1,3 = 1,95 kg al metro quadro.
- Rasante netto: 40 × 1,95 = 78 kg.
- Con il 15% di sfrido: 89,7 kg.
- Sacchi da 20 kg: 4,5, quindi 5 sacchi.
- Acqua: circa 31 litri in tutto.
- Un sacco copre 10,3 m².
- Fissativo dopo la carteggiatura: 4 litri.
Cinque sacchi e mezza giornata di carteggiatura. Vale la pena ricordare che la rasatura si fa in due mani sottili incrociate, non in una sola passata spessa: una mano da 3 mm si fessura mentre asciuga.
Valori tipici di riferimento
Numeri medi di settore, utili quando non hai sottomano la scheda tecnica del prodotto. Non sono dati di un marchio specifico: il materiale che compri può discostarsene.
| Prodotto | Spessore | Dove |
|---|---|---|
| Stucco a gesso in polvere | 0,5–3 mm | Pareti e soffitti interni asciutti |
| Stucco in pasta pronto | 0,2–1 mm | Ritocchi e finiture, non richiede impasto |
| Rasante cementizio | 1–5 mm | Esterni, bagni, locali umidi |
| Rasante a calce | 1–3 mm | Muri storici, finiture traspiranti |
| Stucco per giunti di cartongesso | 1–2 mm | Giunti e teste delle viti |
| Rasatura armata con rete | 3–5 mm | Su cappotto o supporti fessurati |
| Fondo di partenza | Spessore medio | Consumo |
|---|---|---|
| Parete già pitturata e liscia | 0,5 mm | 0,65 kg/m² |
| Intonaco civile in buone condizioni | 1,0 mm | 1,3 kg/m² |
| Intonaco civile normale | 1,5 mm | 1,95 kg/m² |
| Cartongesso (solo giunti e viti) | 0,3 mm medi | 0,4 kg/m² |
| Parete con riprese e tracce | 3,0 mm | 3,9 kg/m² |
| Intonaco grezzo al civile | 4–5 mm | 5–6,5 kg/m² |
Sopra i 3 mm conviene valutare un intonaco di finitura invece di una rasatura: costa meno al chilo e non si ritira.
Domande frequenti
Quanto rasante serve al metro quadro?
Circa 1,3 kg per ogni millimetro di spessore. Per una rasatura normale da 1,5 mm sono quasi 2 kg/m², cioè un sacco da 20 kg ogni 10 metri quadri.
Quante mani di rasante servono?
Due, sottili e incrociate, con una leggera carteggiatura fra l’una e l’altra. Una sola mano spessa non asciuga in modo uniforme, si ritira e lascia i segni della spatola.
Devo carteggiare?
Sì, con grana 120–180 e una luce radente per vedere i difetti: è la fase che fa la differenza fra una parete liscia e una parete quasi liscia. Con una levigatrice a disco e aspirazione si fa in un quarto del tempo e senza riempire la casa di polvere.
Si può rasare sopra la pittura vecchia?
Se la pittura è ben ancorata e non sfarina sì, dopo una carteggiata e una mano di fissativo. Se è una vecchia tempera che si sfrega via con il dito no: va lavata e rimossa, altrimenti la rasatura si stacca portandosela dietro.
Rasante o stucco: che differenza c’è?
Nell’uso comune sono la stessa cosa. In cantiere “stucco” indica più spesso il prodotto per riempire buchi e crepe, “rasante” quello steso su tutta la superficie in strato sottile. Le confezioni riportano spesso entrambi i termini.
Come leggere questo risultato
I risultati sono stime indicative, calcolate con valori tipici di settore. Le quantità reali cambiano in base ai materiali, al sottofondo e alle condizioni di cantiere: controlla sempre le schede tecniche dei prodotti che acquisti e, per interventi strutturali o impiantistici, rivolgiti a un tecnico abilitato.
Da dove arrivano i valori usati:
- La resa di 1,3 kg/m² per millimetro è un valore tipico di settore per gli stucchi in polvere a base gesso in commercio.
- Gli spessori consigliati seguono la pratica corrente di preparazione delle superfici prima della tinteggiatura.
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