Muratura, massetti e pavimenti

Calcolo cartongesso: lastre, montanti, viti e stucco per una parete

Misure della parete e tipo di rivestimento: ottieni le lastre da comprare, i metri di guide e montanti, le viti, lo stucco, il nastro e quanto pesa la parete finita.

Risultato

Lastre da comprare 8 lastre
Montanti 18,9 m
Dati del calcolo

60 cm è lo standard. Si scende a 40 cm sulle pareti alte oltre 3 m, nei bagni e dove si appendono pensili.

Ipotesi di calcolo (7) — puoi modificarle

Sono i valori tipici di settore usati dal calcolo. Se hai i dati reali del materiale che compri o del tuo cantiere, sostituiscili: il risultato si aggiorna subito.

Ipotesi di calcolo

La lastra standard è 120 × 250 cm = 3 m². Esistono anche 120 × 200 (2,4 m²) e 120 × 300 (3,6 m²).

Tagli attorno a porte, spallette e impianti.

Viti autoperforanti ogni 25–30 cm lungo i montanti.

Solo per giunti e teste delle viti. Per una rasatura totale a finire servono 1,2–1,5 kg/m².

Lastra standard da 12,5 mm. Le idrorepellenti e le ignifughe pesano di più.

Superficie della parete
10,80
Superficie da rivestire
21,60
Numero di montanti
7 pezzi
Guide a pavimento e soffitto
8,0 m
Viti autoperforanti
540 viti
Stucco per i giunti
10,8 kg
Nastro per i giunti
25,9 m
Isolante da intercapedine
10,80
Peso della parete
23 kg/m²
Peso totale
248 kg

Lastre da comprare: Sfrido incluso.

Superficie da rivestire: Due facce, moltiplicate per gli strati di lastra.

Isolante da intercapedine: Lana minerale o di legno: serve soprattutto contro il rumore, non solo contro il freddo.

Peso totale: Un ottavo di un tramezzo in laterizio: è il motivo principale per cui si sceglie il cartongesso in ristrutturazione.

Come si calcola

Una parete in cartongesso è una scatola: due facce di lastre avvitate su un’orditura metallica, con l’isolante in mezzo. Il calcolo conta separatamente le due cose, perché seguono regole diverse.

Le lastre dipendono dalla superficie: due facce, moltiplicate per gli strati. L’orditura invece dipende dalla lunghezza e dall’interasse, e non cambia se raddoppi le lastre.

I passaggi, uno per uno

  1. Superficie della parete = lunghezza × altezza.
  2. Superficie da rivestire = superficie × 2 facce × strati di lastra.
  3. Lastre = superficie da rivestire + sfrido, diviso per la superficie di una lastra (3 m² per il formato 120 × 250).
  4. Montanti = lunghezza ÷ interasse + 1, perché il primo e l’ultimo stanno agli estremi.
  5. Guide = lunghezza × 2, una a pavimento e una a soffitto.
  6. Viti ≈ 25 per m² di lastra; stucco e nastro si contano sulle due facce in vista.

Il peso è il dato che spesso decide: 23 kg/m² contro i 130–200 kg/m² di un tramezzo in laterizio intonacato. Su un solaio esistente la differenza vale più di ogni altra considerazione.

Esempio svolto: parete divisoria 4,00 × 2,70 m

  1. Superficie: 4,00 × 2,70 = 10,8 m².
  2. Da rivestire: 10,8 × 2 facce = 21,6 m².
  3. Con il 10% di sfrido: 23,8 m², cioè 8 lastre da 3 m².
  4. Montanti: 400 ÷ 60 = 6 interassi pieni, più uno: 7 montanti, in tutto 18,9 m.
  5. Guide: 4 m a pavimento e 4 a soffitto, 8 m.
  6. Viti: 21,6 × 25 = 540, cioè una scatola da 1.000.
  7. Stucco e nastro: 10,8 kg e 26 m.
  8. Peso: 23 kg/m², in tutto 248 kg.

Otto lastre, 27 metri di profilati e una scatola di viti. La stessa parete in forati intonacati peserebbe più di 1,5 tonnellate: qui sono 250 kg, e si monta in un giorno senza acqua in cantiere.

Valori tipici di riferimento

Numeri medi di settore, utili quando non hai sottomano la scheda tecnica del prodotto. Non sono dati di un marchio specifico: il materiale che compri può discostarsene.

Profilati e lastre: cosa comprare
ElementoSiglaNota
Guida a UU 50, U 75, U 100Si fissa a pavimento e soffitto, larghezza = spessore dell’orditura
Montante a CC 50, C 75, C 100Verticale, si infila nelle guide senza avvitarlo
Lastra standardtipo A, 12,5 mmAmbienti asciutti
Lastra idrorepellentetipo H2, verdeBagni e cucine
Lastra ignifugatipo DF, rosaCompartimentazioni e vani tecnici
Lastra ad alta durezzatipo IZone di passaggio, corridoi, scuole
Quanto si può appendere a una parete in cartongesso
FissaggioCarico indicativo
Gancio a pressione per quadrifino a 5 kg
Tassello a molla o Molly su lastra singola10–25 kg
Tassello su doppia lastrafino a 40 kg
Rinforzo in legno o metallo nell’intercapedine50–100 kg
Traversa metallica dedicata (pensili, sanitari sospesi)oltre 100 kg

I carichi pesanti vanno previsti prima di chiudere la parete: aggiungere un rinforzo dopo significa riaprire la lastra.

Domande frequenti

Quante lastre di cartongesso servono per una parete?

Conta due facce: una parete di 10 m² richiede 21,6 m² di lastre con lo sfrido, cioè 8 lastre da 120 × 250 cm. Con la doppia lastra per faccia il numero raddoppia, mentre l’orditura resta la stessa.

Ogni quanto vanno messi i montanti?

Lo standard è 60 cm, che è anche la metà della larghezza della lastra: così ogni giunto cade su un montante. Si scende a 40 cm sulle pareti oltre i 3 m di altezza, nei bagni, e dove va appeso qualcosa di pesante.

Serve l’isolante dentro la parete?

Quasi sempre sì, ma per il rumore più che per il freddo. Una parete vuota trasmette le voci quasi come un tramezzo sottile; riempita di lana minerale da 40–60 mm guadagna 8–10 decibel, che all’orecchio sono la differenza fra sentire le parole e sentire solo un brusio.

Si può fare un bagno in cartongesso?

Sì, con lastre idrorepellenti (tipo H2, quelle verdi), guaina liquida nelle zone bagnate e traverse di rinforzo per i sanitari sospesi. La cassetta del WC ha telai dedicati che scaricano il peso a pavimento, non sulla lastra.

Quanto pesa una parete in cartongesso?

Circa 23 kg/m² con lastra singola per faccia e 42 kg/m² con doppia lastra, isolante compreso. Un tramezzo in forati intonacato ne pesa 130–200: su un solaio esistente la differenza è decisiva.

Come leggere questo risultato

I risultati sono stime indicative, calcolate con valori tipici di settore. Le quantità reali cambiano in base ai materiali, al sottofondo e alle condizioni di cantiere: controlla sempre le schede tecniche dei prodotti che acquisti e, per interventi strutturali o impiantistici, rivolgiti a un tecnico abilitato.

Da dove arrivano i valori usati:

  • Interassi, consumi di viti e stucco e pesi delle lastre sono valori tipici di settore, coerenti con i manuali di posa dei principali produttori di sistemi a secco.
  • I tipi di lastra (A, H2, DF, I) seguono la classificazione della norma UNI EN 520.

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