Spazi, scale e finiture

Calcolo rampa: pendenza, lunghezza e accessibilità

Dislivello da superare e spazio disponibile: ottieni quanto deve essere lunga la rampa, la pendenza che ne risulta e se rientra nei limiti per l’accessibilità.

Risultato

Lunghezza necessaria della rampa 6,25 m
Verifica dello spazio disponibile Fra l’8% e il 12%: ammessa solo su rampe brevi, serve accompagnatore
Dati del calcolo

L’altezza fra il piano di partenza e quello di arrivo: un gradino d’ingresso, tre scalini, la soglia di un garage.

L’8% è il limite del DM 236/1989 per le rampe accessibili. Il 5% è comodo per chiunque, il 12% è il massimo ammesso su rampe brevi.

Lascia 0 se vuoi solo sapere quanto spazio serve. Se lo indichi, il calcolo verifica la pendenza che ne risulta.

La larghezza minima per una carrozzina è 90 cm; 1,50 m se due persone devono incrociarsi.

Ipotesi di calcolo (1) — puoi modificarle

Sono i valori tipici di settore usati dal calcolo. Se hai i dati reali del materiale che compri o del tuo cantiere, sostituiscili: il risultato si aggiorna subito.

Ipotesi di calcolo

La norma chiede un ripiano orizzontale di almeno 1,50 m ogni 10 m di sviluppo.

Pendenza nello spazio disponibile
10,00 %
Pendenza obiettivo in gradi
4,57 °
Superficie della rampa
6,25
Ripiani intermedi necessari
0 ripiani

Ripiani intermedi necessari: Ogni ripiano è lungo almeno 1,50 m e si aggiunge allo sviluppo complessivo.

Come si calcola

La pendenza di una rampa è il dislivello diviso lo sviluppo orizzontale. In percentuale c’è una coincidenza comoda: un centimetro di dislivello ogni metro di sviluppo fa esattamente l’1%, quindi un dislivello di 50 cm su 5 metri è il 10%.

Il numero che conta è l’8%: è il limite fissato dal DM 236/1989 per le rampe accessibili. Sopra, una persona in carrozzina non riesce a salire in autonomia, e in discesa frenare diventa faticoso.

I passaggi, uno per uno

  1. Lunghezza necessaria = dislivello in centimetri ÷ pendenza in percentuale, il risultato è in metri.
  2. Pendenza effettiva = dislivello in centimetri ÷ lunghezza disponibile in metri.
  3. Pendenza in gradi = arcotangente della pendenza: l’8% sono circa 4,6°.
  4. Ripiani = uno ogni 10 metri di sviluppo, lunghi almeno 1,50 m.

Percentuale e gradi non sono la stessa cosa e si confondono spesso: il 100% non è la verticale ma i 45°, perché a quel punto dislivello e sviluppo sono uguali.

Esempio svolto: tre gradini d’ingresso, 50 cm di dislivello

  1. Per stare all’8% servono 50 ÷ 8 = 6,25 metri di sviluppo.
  2. Lo spazio disponibile è 5 metri: la pendenza reale sarebbe 50 ÷ 5 = 10%.
  3. Il 10% supera l’8% di norma, ma resta sotto il 12% ammesso per le rampe brevi.
  4. Superficie della rampa, larga 1 m: 6,25 m².
  5. Sotto i 10 metri di sviluppo non serve alcun ripiano intermedio.

Con cinque metri si può fare, ma non è una rampa che una persona sola in carrozzina risale in autonomia. Le alternative reali sono due: allungare la rampa sviluppandola a L lungo il muro, oppure accettare il 10% e mettere un corrimano su entrambi i lati.

Valori tipici di riferimento

Numeri medi di settore, utili quando non hai sottomano la scheda tecnica del prodotto. Non sono dati di un marchio specifico: il materiale che compri può discostarsene.

Pendenze di riferimento
PendenzaIn gradiChi la usa
5%2,9°Comoda per tutti, anche in autonomia con la carrozzina
8%4,6°Limite del DM 236/1989 per le rampe accessibili
12%6,8°Massimo su rampe brevi, con accompagnatore
15%8,5°Rampe carrabili, carrelli, biciclette
20%11,3°Rampa di garage ripida, al limite per un’auto bassa
25%14,0°Solo mezzi speciali
100%45°Dislivello e sviluppo uguali: non è una rampa
Lunghezza della rampa per dislivello e pendenza (m)
Dislivelloal 5%all’8%al 12%
15 cm (un gradino)3,01,91,3
30 cm6,03,82,5
50 cm10,06,34,2
80 cm16,010,06,7
1,00 m20,012,58,3
1,50 m30,018,812,5

Sopra i 10 metri di sviluppo serve un ripiano intermedio di almeno 1,50 m, che si aggiunge alla lunghezza totale.

Domande frequenti

Quanto deve essere lunga una rampa per disabili?

Per stare all’8% servono 12,5 metri di sviluppo per ogni metro di dislivello. Per un gradino d’ingresso da 15 cm bastano 1,9 metri, per una soglia da 50 cm ne servono 6,3.

Qual è la pendenza massima ammessa?

Il DM 236/1989 fissa l’8% come regola generale per le rampe accessibili, e ammette fino al 12% su rampe di sviluppo limitato, in relazione alla lunghezza. Sopra il 12% la rampa non è più considerata accessibile.

Come si converte la pendenza in gradi?

Con l’arcotangente della pendenza espressa come frazione: l’8% (cioè 0,08) corrisponde a 4,6°, il 12% a 6,8°, il 100% a 45°. Percentuale e gradi si confondono spesso, ma non sono proporzionali.

Servono i corrimano?

Sulle rampe accessibili sì, su entrambi i lati, a due altezze (circa 70 e 90 cm), prolungati di 30 cm oltre l’inizio e la fine. Serve anche un cordolo laterale alto almeno 10 cm che impedisca alla ruota di uscire dal piano.

Posso fare la rampa in curva o a L?

Sì, ed è spesso l’unico modo per ottenere la pendenza giusta in poco spazio. Le svolte però devono avvenire su un ripiano orizzontale, non in pendenza: una curva inclinata è molto difficile da percorrere in carrozzina.

Come leggere questo risultato

I risultati sono stime indicative, calcolate con valori tipici di settore. Le quantità reali cambiano in base ai materiali, al sottofondo e alle condizioni di cantiere: controlla sempre le schede tecniche dei prodotti che acquisti e, per interventi strutturali o impiantistici, rivolgiti a un tecnico abilitato.

Da dove arrivano i valori usati:

  • I limiti di pendenza, le larghezze e i ripiani seguono il DM 236/1989, che disciplina l’accessibilità degli edifici privati.
  • Le pendenze carrabili indicate sono valori tipici di settore per rampe di garage e accessi veicolari.

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