Clima e impianti termici

Calcolo deumidificatore: quanti litri al giorno servono

Misure della stanza e umidità da correggere: ottieni i litri d’acqua da togliere ogni giorno, la taglia da comprare e quante volte al giorno svuoterai il serbatoio.

Risultato

Taglia da comprare 12 l/24h
Acqua da togliere ogni giorno 5,68 litri
Dati del calcolo

Conta più di quanto sembri: sotto i 15 °C i deumidificatori a compressore perdono molta resa, e sotto i 10 non lavorano quasi più.

Il comfort sta fra 40 e 55%. Sotto il 40% l’aria diventa secca e irrita le vie respiratorie.

Persone, docce, cucina, bucato steso. Una famiglia di quattro persone produce 8–12 litri al giorno in tutta la casa.

Ipotesi di calcolo (3) — puoi modificarle

Sono i valori tipici di settore usati dal calcolo. Se hai i dati reali del materiale che compri o del tuo cantiere, sostituiscili: il risultato si aggiorna subito.

Ipotesi di calcolo

L’aria umida che rientra da spifferi e aperture. 0,3 in una casa a tenuta, 0,5 normale, 1,0 con infissi vecchi.

La capacità dichiarata è misurata a 30 °C e 80% di umidità. A 20 °C e 60% la stessa macchina rende circa la metà.

Capacità nominale necessaria
11,35 l/24h
Acqua che rientra con l’aria
1,68 l/giorno
Acqua già presente nell’aria
0,140 litri
Volume della stanza
54,0
Umidità assoluta attuale
12,07 g/m³
Umidità assoluta obiettivo
9,48 g/m³
Vapore da togliere per m³
2,59 g/m³
Giorni fra uno svuotamento e l’altro
0,53 giorni

Taglia da comprare: Espressa come i cataloghi: litri nelle 24 ore in condizioni di prova.

Acqua già presente nell’aria: Il vapore contenuto nella stanza adesso: pochissimo rispetto al carico quotidiano.

Giorni fra uno svuotamento e l’altro: Sotto 0,5 significa svuotare due volte al giorno: conviene lo scarico continuo con tubo.

Come si calcola

L’acqua da togliere non è quella contenuta nell’aria della stanza: quella è pochissima, poco più di un decilitro in una camera. Il lavoro vero è continuo, e consiste nel togliere l’umidità che rientra di continuo — con l’aria che si rinnova e con quella prodotta da chi ci vive.

Una famiglia produce 8–12 litri d’acqua al giorno fra respirazione, docce, cucina e bucato. Se non escono con la ventilazione, vanno tolti dal deumidificatore o finiscono sui muri.

I passaggi, uno per uno

  1. Umidità assoluta = 216,7 × pressione di vapore ÷ (T + 273,15), con la pressione di vapore calcolata dalla formula di Magnus.
  2. Vapore da togliere per m³ = umidità assoluta attuale − quella obiettivo.
  3. Acqua già in stanza = volume × differenza.
  4. Acqua che rientra ogni giorno = ricambi × volume × 24 ore × differenza.
  5. Fabbisogno = acqua dai ricambi + umidità prodotta in casa.
  6. Capacità nominale = fabbisogno ÷ resa reale (circa il 50% della targa in condizioni domestiche).

Il deumidificatore toglie il sintomo. Se l’umidità viene da una risalita capillare, da un’infiltrazione o da un bagno senza ventilazione, va tolta la causa: altrimenti la macchina lavora tutto l’anno e la bolletta se ne accorge.

Esempio svolto: camera di 20 m² dal 70% al 55%

  1. Umidità assoluta: 12,07 g/m³ adesso, 9,48 obiettivo: 2,59 g/m³ da togliere.
  2. Volume 54 m³: l’aria in stanza contiene appena 0,14 litri di troppo.
  3. Con 0,5 ricambi l’ora rientrano 648 m³ d’aria al giorno: 1,68 litri.
  4. Più 4 litri prodotti in casa: 5,68 litri al giorno da togliere.
  5. Con una resa reale del 50%: serve una macchina da 11,4 l/24h di targa.
  6. Taglia commerciale: 12 l/24h.
  7. Serbatoio da 3 litri: va svuotato due volte al giorno.

Serve un 12 litri, non un 10, e soprattutto va messo in conto lo svuotamento due volte al giorno: per un uso continuo conviene un modello con scarico continuo e un tubo verso uno scarico o una finestra.

Valori tipici di riferimento

Numeri medi di settore, utili quando non hai sottomano la scheda tecnica del prodotto. Non sono dati di un marchio specifico: il materiale che compri può discostarsene.

Che taglia per quale situazione
SituazioneAcqua da togliereTaglia
Camera singola, umidità lieve2–4 l/giorno10–12 l/24h
Appartamento, un ambiente per volta5–7 l/giorno12–16 l/24h
Appartamento umido, più stanze8–12 l/giorno20–25 l/24h
Taverna o seminterrato10–15 l/giorno25–30 l/24h
Dopo un allagamento o un intonaco nuovo20–40 l/giornonoleggio di macchina professionale

Le taglie sono quelle dichiarate a 30 °C e 80% di umidità: in una casa normale la resa è circa la metà, ed è già tenuto conto nel calcolo.

Tipi di deumidificatore
TipoDove rende meglioNota
A compressoresopra i 15 °CIl più comune ed efficiente in casa abitata
A essiccante (desiccant)sotto i 15 °CFunziona anche in garage e cantine fredde
Con scarico continuouso quotidianoEvita di svuotare il serbatoio a mano
Con igrostatosempreSi spegne da solo al valore impostato: indispensabile
Sali igroscopiciarmadi, camperPochi millilitri al giorno, non è un deumidificatore

Domande frequenti

Che deumidificatore serve per una stanza di 20 metri quadri?

Circa 12 litri nelle 24 ore, se l’umidità va portata dal 70 al 55% e in casa si producono 4 litri di vapore al giorno. Il calcolo non dipende quasi per niente dai metri quadri: dipende da quanta umidità rientra ogni giorno.

Perché toglie meno acqua di quella dichiarata?

Perché la capacità di targa è misurata a 30 °C e 80% di umidità, condizioni da laboratorio tropicale. In una casa a 20 °C e 60% la stessa macchina rende circa la metà, ed è del tutto normale.

Quanto consuma un deumidificatore?

Un modello da 12–16 litri assorbe 200–350 W. Acceso 8 ore al giorno fa 1,6–2,8 kWh, cioè 40–70 centesimi. Con l’igrostato che lo spegne al raggiungimento del valore impostato, il consumo reale è nettamente minore.

Serve tenerlo acceso tutto il giorno?

No: va impostato l’igrostato sul 50–55% e lasciato gestire alla macchina. Tenerlo acceso in continuo sotto il 40% asciuga troppo l’aria, consuma senza motivo e non aiuta contro la muffa più di quanto faccia il 50%.

Il deumidificatore risolve la muffa?

Abbassa il rischio, perché riduce l’umidità superficiale sulle pareti fredde. Ma se la causa è un ponte termico, una risalita capillare o un’infiltrazione, la muffa torna appena si spegne: la macchina è un rimedio, non una soluzione.

Come leggere questo risultato

I risultati sono stime indicative, calcolate con valori tipici di settore. Le quantità reali cambiano in base ai materiali, al sottofondo e alle condizioni di cantiere: controlla sempre le schede tecniche dei prodotti che acquisti e, per interventi strutturali o impiantistici, rivolgiti a un tecnico abilitato.

Da dove arrivano i valori usati:

  • L’umidità assoluta è calcolata con la formula di Magnus, l’approssimazione standard per la pressione di vapore saturo.
  • La resa reale rispetto alla targa riflette la differenza fra le condizioni di prova (30 °C, 80% UR) e quelle domestiche; le capacità dichiarate sono quelle dei prodotti in commercio.

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