Muratura, massetti e pavimenti
Calcolo stucco per fughe: quanti chili servono
Formato della piastrella e larghezza della fuga: ottieni il consumo di fugante al metro quadro, i chili totali, quanti sacchi comprare e quanti metri lineari di fuga dovrai riempire.
Risultato
- Consumo al metro quadro
- 0,106 kg/m²
- Volume di fuga al metro quadro
- 0,066 l/m²
- Metri lineari di fuga
- 40,0 m
- Acqua d’impasto
- 0,46 litri
Acqua d’impasto: Da dosare per piccole quantità alla volta: il fugante impastato indurisce in fretta.
Come si calcola
Lo stucco riempie il vuoto fra le piastrelle: un volume lungo e sottile. Il calcolo lo ricava in modo geometrico, come differenza fra il passo di posa e la piastrella, moltiplicata per la profondità della fuga.
Il consumo dipende soprattutto dal formato: più le piastrelle sono piccole, più metri di fuga ci sono in un metro quadro. Un pavimento in 20 × 20 consuma tre o quattro volte lo stucco di un 60 × 60, a parità di fuga.
I passaggi, uno per uno
- Frazione di fuga = 1 − (A × B) ÷ ((A + fuga) × (B + fuga)): quanto del metro quadro è fuga e non piastrella.
- Volume = frazione × profondità della fuga. Un metro quadro per un millimetro fa esattamente un litro.
- Chili al m² = litri × massa volumica (1,6 kg/l per un fugante cementizio).
- Totale = consumo × superficie, maggiorato dello sfrido.
- Metri di fuga = superficie × (100 ÷ lato A + 100 ÷ lato B), con i lati in centimetri.
Il consumo stampato sul sacco è quasi sempre più alto di questo: i produttori ci mettono dentro un margine abbondante. Qui il margine è dichiarato ed è modificabile, così sai cosa stai comprando.
Esempio svolto: 12 m² di gres 60 × 60 con fuga da 2 mm
- Passo di posa: 60,2 × 60,2 = 3.624 cm²; la piastrella ne occupa 3.600.
- Frazione di fuga: 24 ÷ 3.624 = 0,66% della superficie.
- Volume: 0,0066 × 10 mm = 0,066 litri al metro quadro.
- Peso: 0,066 × 1,6 = 0,106 kg/m².
- Totale netto: 12 × 0,106 = 1,27 kg; con il 30% di sfrido, 1,66 kg.
- Un solo sacco da 5 kg basta e avanza.
- Metri di fuga da riempire: 12 × 3,33 = 40 m.
Con i grandi formati lo stucco è una voce di spesa minima: un sacco da 5 kg copre quasi 50 m² di 60 × 60. È il contrario di quello che succede con il mosaico, dove lo stesso sacco fa pochi metri quadri.
Valori tipici di riferimento
Numeri medi di settore, utili quando non hai sottomano la scheda tecnica del prodotto. Non sono dati di un marchio specifico: il materiale che compri può discostarsene.
| Formato | Fuga 2 mm | Fuga 3 mm | Fuga 5 mm |
|---|---|---|---|
| 10 × 10 (sp. 7 mm) | 0,31 | 0,46 | 0,75 |
| 20 × 20 (sp. 8 mm) | 0,25 | 0,38 | 0,62 |
| 30 × 60 (sp. 9 mm) | 0,17 | 0,26 | 0,43 |
| 60 × 60 (sp. 10 mm) | 0,11 | 0,16 | 0,26 |
| 60 × 120 (sp. 10 mm) | 0,08 | 0,12 | 0,20 |
Valori geometrici, senza sfrido. I consumi dichiarati dai produttori sono in genere 2–3 volte più alti perché includono già il margine di lavorazione.
| Tipo | Dove | Note |
|---|---|---|
| Cementizio CG2 | Pavimenti e rivestimenti interni | Il più usato; idrorepellente e antimuffa nelle versioni migliorate |
| Cementizio fine (fughe 1–6 mm) | Gres rettificato | Grana fine, si lavora meglio nelle fughe strette |
| Cementizio grosso (fughe 4–15 mm) | Cotto, esterni, pietra | Contiene sabbia più grossa: non si ritira |
| Epossidico RG | Docce, piani cucina, laboratori | Impermeabile e resistente agli acidi, più difficile da pulire in opera |
| Silicone | Angoli, giunti perimetrali, attacco vasca | Nei giunti di movimento lo stucco rigido si fessura sempre |
Domande frequenti
Quanto stucco serve per un metro quadro di piastrelle?
Con il 60 × 60 e fuga da 2 mm servono circa 0,11 kg al metro quadro; con il 20 × 20 e fuga da 3 mm si sale a 0,38 kg, con il mosaico anche oltre 1 kg. Il formato conta molto più della larghezza della fuga.
Perché il sacco dichiara un consumo più alto?
Perché il dato commerciale comprende già un margine di sicurezza importante, pensato per non lasciare il cantiere a metà. Il calcolo geometrico qui sopra ti dà il volume reale delle fughe, e lo sfrido è un campo a parte che puoi alzare o abbassare.
Dopo quanto si può stuccare?
Di regola 24 ore dopo la posa a parete e 48 ore a pavimento, ma con adesivi a presa rapida si scende a 3–4 ore. Stuccare troppo presto imprigiona l’umidità sotto le piastrelle e fa uscire efflorescenze bianche sulle fughe.
Serve lo stucco epossidico in bagno?
Nella doccia e sul piano di lavoro della cucina è la scelta giusta: non assorbe, non si macchia e resiste ai detergenti aggressivi. Sul resto del bagno un cementizio CG2 idrorepellente basta, costa molto meno ed è più semplice da applicare.
Gli angoli si stuccano?
No: gli angoli fra parete e parete, fra parete e pavimento e attorno a vasca e piatto doccia sono giunti di movimento e vanno sigillati con silicone. Riempiti di stucco rigido si fessurano nel giro di pochi mesi.
Come leggere questo risultato
I risultati sono stime indicative, calcolate con valori tipici di settore. Le quantità reali cambiano in base ai materiali, al sottofondo e alle condizioni di cantiere: controlla sempre le schede tecniche dei prodotti che acquisti e, per interventi strutturali o impiantistici, rivolgiti a un tecnico abilitato.
Da dove arrivano i valori usati:
- Il consumo è calcolato in modo geometrico dalle dimensioni della piastrella e della fuga; la massa volumica di 1,6 kg/l è un valore tipico dei fuganti cementizi in commercio.
- Le classi CG2 e RG sono quelle definite dalla norma UNI EN 13888 per i materiali di riempimento delle fughe.
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