Calcolo riscaldamento a pavimento: metri di tubo e circuiti
Superficie e passo di posa: ottieni i metri di tubo al metro quadro, il tubo totale, quanti circuiti servono al collettore e la potenza che il pavimento riesce a rendere.
Risultato
- Tubo per metro quadro
- 6,67 m/m²
- Tubo netto in posa
- 666,7 m
- Lunghezza media di un circuito
- 91,7 m
- Potenza resa
- 8,00 kW
- Potenza resa in watt
- 8.000 W
- Pannello isolante
- 105,0 m²
- Acqua contenuta nei circuiti
- 106,3 litri
Lunghezza media di un circuito: Meglio circuiti di lunghezza simile fra loro: bilanciare il collettore diventa molto più semplice.
Come si calcola
Il riscaldamento a pavimento è una serpentina di tubo annegata nel massetto. Il conto del tubo è geometrico: se il passo di posa è 15 cm, ogni metro quadro richiede circa 6,7 metri di tubo, perché 100 diviso 15 fa 6,7 passate da un metro.
L’altro numero che conta è il numero di circuiti. Un circuito troppo lungo ha perdite di carico che la pompa non riesce a vincere, e la parte finale resta fredda: il limite pratico è 100–120 metri per il tubo da 17 mm.
I passaggi, uno per uno
- Tubo per m² = 100 ÷ passo in centimetri.
- Tubo netto = superficie × tubo per m².
- Tubo totale = tubo netto + sfrido per i collegamenti al collettore.
- Circuiti = tubo totale ÷ (lunghezza massima − tratto di collegamento), arrotondato per eccesso.
- Potenza resa = superficie × resa al metro quadro.
Un pavimento radiante non si dimensiona solo sul tubo: la temperatura superficiale non deve superare i 29 °C nelle zone di permanenza e i 33 °C nelle fasce perimetrali e nei bagni, ed è questo, non la potenza della caldaia, a mettere il tetto alla resa.
Esempio svolto: appartamento di 100 m² con passo da 15 cm
- Tubo per metro quadro: 100 ÷ 15 = 6,7 m.
- Tubo netto: 100 × 6,7 = 667 m.
- Con il 10% per i collegamenti: 733 m.
- Ogni circuito può essere lungo 94 m utili: 733 ÷ 94 = 7,8, quindi 8 circuiti da circa 92 m.
- Potenza resa: 100 × 80 = 8.000 W.
- Isolante: 105 m²; acqua nei circuiti: 106 litri.
Serve un collettore a 8 vie e circa 750 metri di tubo, cioè tre rotoli da 240 m. Gli 8 kW resi bastano per una casa isolata; in una casa vecchia con dispersioni alte il pavimento radiante da solo non ce la fa, perché non si può alzare la temperatura oltre un certo limite.
Valori tipici di riferimento
Numeri medi di settore, utili quando non hai sottomano la scheda tecnica del prodotto. Non sono dati di un marchio specifico: il materiale che compri può discostarsene.
| Passo di posa | Tubo per m² | Dove si usa |
|---|---|---|
| 10 cm | 10,0 m | Bagni, fasce perimetrali, grandi vetrate |
| 15 cm | 6,7 m | Standard per le zone abitate |
| 20 cm | 5,0 m | Corridoi, zone interne, locali di passaggio |
| 25 cm | 4,0 m | Magazzini, locali poco riscaldati |
| 30 cm | 3,3 m | Raramente usato in residenziale |
| Pavimento | Resa a 35 °C di mandata |
|---|---|
| Gres porcellanato o marmo | 80–100 W/m² |
| Piastrelle in cotto | 75–90 W/m² |
| Parquet prefinito da 10–14 mm | 60–70 W/m² |
| Laminato con materassino | 55–65 W/m² |
| Moquette o tappeti fissi | 40–50 W/m² |
| Vinilico o LVT incollato | 70–80 W/m² |
Il pavimento è una resistenza in serie: ogni strato isolante sopra il tubo riduce la resa. Un tappeto spesso su un pavimento radiante può dimezzarla localmente.
Domande frequenti
Quanti metri di tubo servono al metro quadro?
Con il passo standard di 15 cm servono 6,7 metri per metro quadro, che diventano circa 7,3 contando i collegamenti al collettore. A passo 10 cm si arriva a 10 m/m², a passo 20 cm bastano 5.
Quanti circuiti servono per 100 metri quadri?
Circa 8, con circuiti da 90–100 metri l’uno. Il criterio non è la superficie ma la lunghezza: si divide il tubo totale per la lunghezza massima ammessa, cercando di tenere i circuiti di lunghezza simile fra loro.
A che temperatura deve andare l’acqua?
Fra 30 e 40 °C, molto più bassa dei radiatori. È proprio questa la ragione per cui il pavimento radiante va d’accordo con le pompe di calore e le caldaie a condensazione, che rendono meglio quando l’acqua di ritorno è fredda.
Il pavimento radiante si può mettere in ristrutturazione?
Sì, con i sistemi a basso spessore: pannelli da 2–3 cm complessivi contro i 7–9 del sistema tradizionale. Rendono un po’ meno e reagiscono più in fretta, ma evitano di demolire il solaio e di perdere altezza utile.
Quanto ci mette a scaldare?
Ore, non minuti: il massetto è una massa termica che va portata in temperatura. È il motivo per cui un impianto radiante non si spegne e riaccende, ma si tiene acceso a temperatura costante lasciando che sia la regolazione climatica a modulare la mandata.
Come leggere questo risultato
I risultati sono stime indicative, calcolate con valori tipici di settore. Le quantità reali cambiano in base ai materiali, al sottofondo e alle condizioni di cantiere: controlla sempre le schede tecniche dei prodotti che acquisti e, per interventi strutturali o impiantistici, rivolgiti a un tecnico abilitato.
Da dove arrivano i valori usati:
- I limiti di temperatura superficiale (29 °C in zona di permanenza, 33 °C in zona perimetrale e nei bagni) sono quelli della UNI EN 1264.
- Le rese per tipo di pavimento e le lunghezze massime dei circuiti sono valori tipici di settore, coerenti con i manuali di progettazione dei sistemi radianti.
Ultimo aggiornamento della pagina: