Calcolo recupero acqua piovana: quanta se ne raccoglie e che cisterna serve
Superficie del tetto e piovosità della zona: ottieni quanti litri si raccolgono in un anno, quanta parte del fabbisogno coprono, che cisterna serve e quanto si risparmia.
Risultato
- Acqua raccolta in litri
- 57.600 litri
- Media giornaliera raccolta
- 157,8 l/giorno
- Fabbisogno annuo
- 54.750 litri
- Copertura del fabbisogno
- 100,0 %
- Volume utile necessario
- 3.150 litri
- Risparmio in bolletta
- 110 €/anno
Copertura del fabbisogno: Quanta parte del consumo previsto riesce a coprire la pioggia raccolta, su base annua.
Risparmio in bolletta: Vale solo se l’acqua sostituisce acqua di acquedotto: per irrigare da un pozzo il risparmio è un altro.
Come si calcola
La pioggia si misura in millimetri, ed è una misura comodissima: un millimetro su un metro quadro fa esattamente un litro. Un tetto di 100 m² sotto 800 mm di pioggia all’anno riceve 80.000 litri.
Non tutti arrivano in cisterna: una parte evapora sul manto, una parte viene assorbita, i primi millimetri di ogni pioggia lavano via lo sporco e il filtro ne scarta ancora un po’. Fra tutto resta il 70% circa.
I passaggi, uno per uno
- Raccolta = superficie del tetto × pioggia annua × coefficiente di deflusso × resa del filtro.
- Media giornaliera = raccolta annua ÷ 365.
- Copertura = raccolta ÷ fabbisogno annuo.
- Volume della cisterna = il minore fra il consumo dei giorni di autonomia e la raccolta media nello stesso periodo.
La cisterna non si dimensiona sulla raccolta annua ma sui periodi secchi: deve bastare a superare le tre settimane senza pioggia di luglio, non a contenere tutta la pioggia dell’anno.
Esempio svolto: tetto di 100 m² in zona con 800 mm di pioggia
- Pioggia sul tetto: 100 × 800 = 80.000 litri all’anno.
- Con il coefficiente di deflusso 0,8 e il filtro 0,9: 57.600 litri utili.
- Media: 158 litri al giorno.
- Fabbisogno previsto: 150 × 365 = 54.750 litri: la raccolta lo copre interamente su base annua.
- Cisterna per 21 giorni di autonomia: 150 × 21 = 3.150 litri.
- Taglia commerciale: 5.000 litri.
- Risparmio: circa 55 m³ d’acqua, cioè 110 € l’anno.
Cinquantasette metri cubi raccolti e 110 euro di risparmio annuo: con una cisterna interrata da 5.000 litri che costa 1.500–2.500 euro installata, il rientro è lungo. Il recupero conviene soprattutto dove l’acqua costa molto, dove c’è un giardino grande da irrigare o dove serve autonomia in caso di restrizioni estive.
Valori tipici di riferimento
Numeri medi di settore, utili quando non hai sottomano la scheda tecnica del prodotto. Non sono dati di un marchio specifico: il materiale che compri può discostarsene.
| Zona | Pioggia annua | Litri per m² di tetto |
|---|---|---|
| Sicilia e Puglia meridionale | 500–650 mm | 360–470 |
| Sardegna e coste ioniche | 600–700 mm | 430–500 |
| Pianura padana | 700–900 mm | 500–650 |
| Centro Italia (interno) | 800–1.000 mm | 580–720 |
| Zone prealpine e appennino | 1.200–1.600 mm | 860–1.150 |
| Friuli e Carnia | 1.800–2.500 mm | 1.300–1.800 |
La colonna a destra tiene già conto del coefficiente di deflusso 0,8 e della resa del filtro 0,9.
| Uso | Ammesso | Nota |
|---|---|---|
| Irrigazione del giardino | sì | L’uso più semplice e più conveniente |
| Scarico dei WC | sì | Serve una rete separata e cartelli “acqua non potabile” |
| Lavaggio auto e pavimentazioni | sì | — |
| Lavatrice | sì, con filtrazione | Acqua dolce: si risparmia anche detersivo |
| Uso potabile o per la cucina | no | Vietato senza potabilizzazione certificata |
| Doccia e igiene personale | no | Non è acqua potabile |
La rete dell’acqua piovana deve essere fisicamente separata da quella potabile, senza alcun collegamento diretto: è un obbligo igienico, non una raccomandazione.
Domande frequenti
Quanta acqua si raccoglie da un tetto?
Circa 0,7 litri per ogni metro quadro e ogni millimetro di pioggia. Un tetto di 100 m² in una zona con 800 mm di pioggia raccoglie quindi circa 57.000 litri all’anno.
Che cisterna serve?
Si dimensiona sui periodi secchi, non sulla raccolta annua: due o tre settimane di consumo previsto. Per un uso da giardino di 150 litri al giorno bastano 3.000–5.000 litri.
Meglio interrata o fuori terra?
Interrata quando si può: l’acqua resta fresca e al buio, quindi non sviluppa alghe, e non gela d’inverno. Fuori terra costa molto meno e si installa in un pomeriggio, ma va svuotata prima del gelo e schermata dalla luce.
Serve un’autorizzazione?
Per un serbatoio da giardino fuori terra no. Per una cisterna interrata collegata agli scarichi dei WC servono la pratica edilizia e il rispetto del regolamento comunale, che spesso prevede la separazione fisica delle reti e la cartellonistica di acqua non potabile. Alcuni comuni la richiedono addirittura per le nuove costruzioni.
L’acqua piovana va filtrata?
Sì, almeno con un filtro autopulente prima della cisterna e un pescante flottante che prelevi l’acqua a 10–15 cm dalla superficie, dove è più pulita. Per gli usi interni si aggiunge un filtro a 100 micron dopo la pompa.
Come leggere questo risultato
I risultati sono stime indicative, calcolate con valori tipici di settore. Le quantità reali cambiano in base ai materiali, al sottofondo e alle condizioni di cantiere: controlla sempre le schede tecniche dei prodotti che acquisti e, per interventi strutturali o impiantistici, rivolgiti a un tecnico abilitato.
Da dove arrivano i valori usati:
- La relazione fra millimetri di pioggia e litri per metro quadro è una definizione: 1 mm su 1 m² equivale a 1 litro.
- I coefficienti di deflusso per tipo di copertura sono valori tipici di settore, coerenti con la UNI/TS 11445 sugli impianti per la raccolta e l’utilizzo di acqua piovana.
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