Muratura, massetti e pavimenti
Calcolo pendenza tetto: percentuale, gradi e superficie reale della falda
Proiezione in pianta e dislivello fino al colmo: ottieni la pendenza in percentuale e in gradi, la lunghezza della falda e la superficie reale da usare per ordinare i materiali.
Risultato
- Pendenza in gradi
- 16,70 °
- Dislivello per metro
- 30,0 cm/m
- Lunghezza della falda
- 5,220 m
- Coefficiente di maggiorazione
- 1,0440
- Superficie in pianta
- 100,00 m²
- Superficie in più rispetto alla pianta
- 4,40 m²
Superficie reale del tetto: È questa la superficie da usare per ordinare tegole, guaina e isolante.
Lunghezza della falda: Da gronda a colmo lungo il piano inclinato: serve per i listelli e per le lastre.
Coefficiente di maggiorazione: Quanto moltiplicare la superficie in pianta per ottenere quella reale.
Come si calcola
Una falda è l’ipotenusa di un triangolo rettangolo: la base è quello che si vede in pianta, il cateto verticale è il dislivello fino al colmo. Da questi due numeri esce tutto il resto.
L’errore che costa di più è ordinare i materiali sulla superficie in pianta. Un tetto al 30% ha il 4,4% di superficie in più di quanto misuri la mappa catastale; al 70% la differenza sale al 22%, e su 200 m² sono 44 m² di tegole che mancano a metà lavoro.
I passaggi, uno per uno
- Pendenza in percentuale = dislivello ÷ base × 100. È anche il dislivello in centimetri per ogni metro.
- Pendenza in gradi = arcotangente di (dislivello ÷ base).
- Lunghezza della falda = radice quadrata di (base² + dislivello²).
- Coefficiente di maggiorazione = lunghezza della falda ÷ base.
- Superficie reale = superficie in pianta × coefficiente.
Percentuale e gradi non vanno confusi: il 100% non è la verticale ma 45 gradi, perché a quel punto il dislivello è uguale alla base.
Esempio svolto: tetto a capanna 10 × 10 m con falde al 30%
- Pendenza: 1,50 ÷ 5,00 × 100 = 30%, cioè 30 cm per ogni metro.
- In gradi: 16,7°.
- Lunghezza della falda: radice di (25 + 2,25) = 5,22 m.
- Coefficiente: 5,22 ÷ 5,00 = 1,044.
- Superficie in pianta: 5 × 10 × 2 falde = 100 m².
- Superficie reale: 104,4 m², cioè 4,4 m² in più.
Poco più di quattro metri quadri di differenza su cento: sembrano trascurabili, ma sono 60 tegole e una fascia di guaina. E il coefficiente va applicato a tutto — manto, guaina, isolante, listelli — non solo alle tegole.
Valori tipici di riferimento
Numeri medi di settore, utili quando non hai sottomano la scheda tecnica del prodotto. Non sono dati di un marchio specifico: il materiale che compri può discostarsene.
| Pendenza | Gradi | Coefficiente | Superficie in più |
|---|---|---|---|
| 10% | 5,7° | 1,005 | +0,5% |
| 20% | 11,3° | 1,020 | +2,0% |
| 30% | 16,7° | 1,044 | +4,4% |
| 40% | 21,8° | 1,077 | +7,7% |
| 50% | 26,6° | 1,118 | +11,8% |
| 70% | 35,0° | 1,221 | +22,1% |
| 100% | 45,0° | 1,414 | +41,4% |
| Copertura | Pendenza minima | Consigliata |
|---|---|---|
| Coppi in laterizio | 30% | 35–45% |
| Tegole marsigliesi o portoghesi | 30% | 35–50% |
| Tegole in cemento | 25% | 30–45% |
| Lastre metalliche a doppia aggraffatura | 7% | 10–15% |
| Lamiera grecata | 10% | 15% |
| Lastre ondulate in fibrocemento | 15% | 20% |
| Scandole bituminose | 20% | 30% |
| Membrana bituminosa o sintetica | 1,5% | 2–3% |
Sotto la pendenza minima il manto discontinuo non basta da solo: serve comunque una guaina impermeabile sottostante, e in zone molto ventose o nevose si sale comunque di pendenza.
Domande frequenti
Come si calcola la pendenza di un tetto?
Si divide il dislivello fra gronda e colmo per la proiezione orizzontale e si moltiplica per 100. Un tetto che sale di 1,5 metri su 5 metri di pianta ha una pendenza del 30%, che corrisponde a 16,7 gradi.
Quanti gradi sono il 30% di pendenza?
16,7 gradi. La conversione non è proporzionale: il 50% sono 26,6°, il 100% sono 45°. Chi confonde le due unità finisce per ordinare un tetto molto più o molto meno ripido di quello che voleva.
Perché la superficie del tetto è maggiore di quella della casa?
Perché la falda è inclinata e quindi più lunga della sua proiezione a terra. Al 30% la differenza è del 4,4%, al 70% supera il 22%. Per ordinare tegole, guaina e isolante conta sempre la superficie reale.
Qual è la pendenza minima per i coppi?
Il 30% è il valore comunemente indicato, che sale al 35–40% nelle zone piovose o ventose. Sotto il 30% l’acqua risale per capillarità fra un coppo e l’altro, e senza una guaina sottostante entra.
Come misuro la pendenza di un tetto esistente?
Dal sottotetto, appoggiando una livella lunga sotto la falda e misurando il dislivello a un metro di distanza: il valore in centimetri è direttamente la pendenza in percentuale. In alternativa, la maggior parte degli smartphone ha un inclinometro che dà i gradi.
Come leggere questo risultato
I risultati sono stime indicative, calcolate con valori tipici di settore. Le quantità reali cambiano in base ai materiali, al sottofondo e alle condizioni di cantiere: controlla sempre le schede tecniche dei prodotti che acquisti e, per interventi strutturali o impiantistici, rivolgiti a un tecnico abilitato.
Da dove arrivano i valori usati:
- Le pendenze minime per tipo di manto sono valori tipici di settore, coerenti con le raccomandazioni dei produttori di coperture e con la UNI 9460 per i tetti in laterizio.
- Le conversioni fra percentuale, gradi e coefficiente di maggiorazione sono relazioni trigonometriche esatte.
Ultimo aggiornamento della pagina: