Elettricità ed energia

Calcolo fotovoltaico: quanti kWp e quanti pannelli servono

Consumo annuo e zona: ottieni i kWp da installare, quanti pannelli sono, quanto tetto occupano, quanta energia producono e quanto vale davvero fra autoconsumo e vendita.

Risultato

Potenza da installare 2,70 kWp
Numero di pannelli 6 moduli
Dati del calcolo

È scritto in bolletta. Una famiglia di quattro persone consuma 2.700–3.500 kWh, che salgono a 5.000–6.000 con pompa di calore o auto elettrica.

Quanti kWh rende ogni kWp in un anno, con tetto a sud e inclinazione di 30°. A est o ovest togli il 10–15%.

Il 100% significa produrre in un anno quanto si consuma; non significa essere indipendenti, perché produzione e consumo non coincidono nel tempo.

Ipotesi di calcolo (5) — puoi modificarle

Sono i valori tipici di settore usati dal calcolo. Se hai i dati reali del materiale che compri o del tuo cantiere, sostituiscili: il risultato si aggiorna subito.

Ipotesi di calcolo

I moduli residenziali attuali stanno fra 400 e 500 W.

Un modulo da 450 W misura circa 1,13 × 1,76 m, quindi 2 m².

30–40% senza batteria, 60–80% con una batteria di accumulo ben dimensionata. È il parametro che decide la convenienza.

Quanto viene riconosciuto per l’energia ceduta alla rete: dipende dal meccanismo scelto e varia nel tempo.

Produzione annua stimata
3.510 kWh
Superficie di tetto occupata
12,0
Potenza teorica necessaria
2,69 kWp
Copertura del consumo annuo
100,3 %
Energia autoconsumata
1.229 kWh
Energia immessa in rete
2.282 kWh
Risparmio da autoconsumo
307 €/anno
Ricavo dall’energia immessa
228 €/anno
Beneficio economico annuo
535 €/anno

Energia autoconsumata: È la parte che vale davvero: ogni kWh autoconsumato vale il prezzo pieno della bolletta.

Come si calcola

Il dimensionamento parte da un dato solo: quanti kWh rende un kWp in quella zona. In Italia si va da circa 1.100 kWh al nord a 1.550 in Sicilia, con tetto esposto a sud e inclinato di 30 gradi. Da lì, per coprire il consumo annuo, basta una divisione.

Il punto delicato viene dopo: produrre quanto si consuma non significa essere indipendenti. Il fotovoltaico produce a mezzogiorno di luglio, la casa consuma la sera e d’inverno. La quota di energia usata nel momento in cui viene prodotta — l’autoconsumo — è quello che decide se l’impianto conviene davvero.

I passaggi, uno per uno

  1. Potenza teorica = consumo annuo × copertura desiderata ÷ producibilità della zona.
  2. Pannelli = potenza in watt ÷ potenza di un modulo, arrotondato per eccesso.
  3. Produzione = potenza realmente installata × producibilità.
  4. Autoconsumo = produzione × quota di autoconsumo; il resto va in rete.
  5. Beneficio = autoconsumo × prezzo di acquisto + immesso × valore di cessione.

Nell’esempio tipico, il 35% dell’energia autoconsumata vale più del 65% immesso in rete: è per questo che spostare i consumi di giorno, o aggiungere una batteria, cambia il conto più che aggiungere pannelli.

Esempio svolto: famiglia con 3.500 kWh di consumo annuo

  1. Potenza teorica: 3.500 ÷ 1.300 = 2,69 kWp.
  2. Con moduli da 450 W: 6 pannelli, cioè 2,7 kWp installati.
  3. Superficie occupata: 12 m² di falda.
  4. Produzione: 2,7 × 1.300 = 3.510 kWh all’anno.
  5. Autoconsumo al 35%: 1.229 kWh, che valgono 307 €.
  6. Immessi in rete 2.282 kWh, che valgono 228 €.
  7. Beneficio complessivo: circa 535 € all’anno.

Un impianto da 2,7 kWp costa oggi 5.000–7.000 € chiavi in mano, con detrazione fiscale da recuperare in dieci anni. Il ritorno dipende molto più dall’autoconsumo che dalla produzione: portandolo al 70% con una batteria, il beneficio annuo salirebbe a 720 €.

Valori tipici di riferimento

Numeri medi di settore, utili quando non hai sottomano la scheda tecnica del prodotto. Non sono dati di un marchio specifico: il materiale che compri può discostarsene.

Producibilità per zona ed esposizione
ZonaSud 30°Est o OvestPiano
Nord Italia1.1009501.000
Pianura padana1.2501.0801.130
Centro Italia1.3001.1201.180
Sud Italia1.4501.2501.310
Sicilia e Sardegna1.5501.3401.400

Valori in kWh per kWp all’anno. Un tetto est-ovest produce meno ma distribuisce meglio la produzione nell’arco della giornata, e spesso fa salire l’autoconsumo.

Dimensione dell’impianto per profilo di consumo
SituazioneConsumo annuoImpianto tipico
Coppia, cucina a gas2.000 kWh1,5–2 kWp
Famiglia di 4, cucina a gas2.700 kWh2–2,5 kWp
Famiglia di 4, piano a induzione3.500 kWh2,5–3 kWp
Casa con pompa di calore5.000–6.000 kWh4–5 kWp
Casa con pompa di calore e auto elettrica8.000–10.000 kWh6 kWp

Oltre i 6 kWp cambiano gli adempimenti e spesso serve la connessione trifase: per un’abitazione è il limite pratico da tenere presente.

Domande frequenti

Quanti pannelli servono per una casa?

Per un consumo di 3.500 kWh in centro Italia servono circa 6 pannelli da 450 W, cioè 2,7 kWp su 12 m² di tetto. Al nord, per lo stesso consumo, ne servono 7 o 8.

Quanto produce un kWp?

Fra 1.100 e 1.550 kWh all’anno a seconda della zona, con tetto a sud inclinato di 30°. Est e ovest tolgono il 10–15%, l’ombra di un camino o di un albero può togliere molto di più.

Conviene la batteria?

Dipende da quanto alza l’autoconsumo e da quanto costa. Passare dal 35% al 70% di autoconsumo, nell’esempio, vale circa 185 € all’anno: con una batteria da 5 kWh che costa 4.000–5.000 €, il conto torna solo grazie alle detrazioni e con consumi serali importanti.

Posso staccarmi dalla rete?

In pratica no. Il fotovoltaico produce d’estate a mezzogiorno e quasi niente in una giornata di nebbia a dicembre: per essere autonomi servirebbe una batteria stagionale, che non esiste a costi domestici. La rete resta il vero accumulo.

Quanto dura un impianto?

I pannelli sono garantiti 25 anni con una perdita di resa dello 0,4–0,5% all’anno, e dopo 25 anni rendono ancora l’85% circa. L’inverter invece ha una vita di 10–15 anni ed è la parte che andrà sostituita almeno una volta.

Come leggere questo risultato

I risultati sono stime indicative, calcolate con valori tipici di settore. Le quantità reali cambiano in base ai materiali, al sottofondo e alle condizioni di cantiere: controlla sempre le schede tecniche dei prodotti che acquisti e, per interventi strutturali o impiantistici, rivolgiti a un tecnico abilitato.

Da dove arrivano i valori usati:

  • I valori di producibilità per zona sono valori tipici di settore, coerenti con le stime del sistema PVGIS della Commissione Europea per impianti fissi con inclinazione ottimale.
  • Le quote di autoconsumo indicate sono valori medi osservati negli impianti residenziali con e senza accumulo.

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