Calcolo boiler: quanti litri servono e quanto costa scaldarli
Persone in casa e temperatura dell’accumulo: ottieni i litri di boiler da scegliere, quanta acqua a 40 gradi ne esce davvero, quanto ci mette a scaldarsi e quanto costa.
Risultato
- Fabbisogno giornaliero
- 200 l a 40 °C
- Volume di accumulo necessario
- 96,6 litri
- Fattore di miscelazione
- 0,483
- Energia per una ricarica completa
- 6,75 kWh
- Tempo di riscaldamento
- 4,50 ore
- Costo di una ricarica
- 1,69 €
Acqua a temperatura d’uso erogabile: Il boiler eroga più litri della sua capacità, perché l’acqua calda viene miscelata con la fredda.
Fattore di miscelazione: Quanta parte di acqua calda c’è in un litro di acqua miscelata alla temperatura d’uso.
Come si calcola
Un boiler da 100 litri non eroga 100 litri di acqua calda: ne eroga circa 200. L’acqua che esce dall’accumulo a 70 °C viene miscelata con la fredda per arrivare ai 40 °C della doccia, e quella miscelazione raddoppia il volume utile.
Per questo il dimensionamento parte dal fabbisogno a temperatura d’uso e lo riporta indietro alla temperatura di accumulo, con un rapporto che dipende solo dalle tre temperature in gioco.
I passaggi, uno per uno
- Fabbisogno = persone × litri a persona, misurati alla temperatura d’uso.
- Fattore di miscelazione = (T uso − T rete) ÷ (T accumulo − T rete).
- Volume di accumulo = fabbisogno × fattore di miscelazione.
- Acqua erogabile = volume del boiler ÷ fattore di miscelazione.
- Energia di ricarica = litri × salto termico × 0,001163 kWh.
Il fattore 0,001163 è l’energia in kWh per scaldare un litro d’acqua di un grado: è la costante da ricordare per qualsiasi conto sull’acqua calda.
Esempio svolto: famiglia di quattro persone
- Fabbisogno: 4 × 50 = 200 litri al giorno a 40 °C.
- Fattore di miscelazione: (40 − 12) ÷ (70 − 12) = 0,48.
- Volume necessario: 200 × 0,48 = 97 litri, quindi un boiler da 100.
- Quel boiler eroga 100 ÷ 0,48 = 207 litri a 40 °C.
- Energia per una ricarica completa: 100 × 58 × 0,001163 = 6,7 kWh.
- Con una resistenza da 1,5 kW: 4 ore e mezza, per 1,69 € di elettricità.
Un boiler da 100 litri basta per quattro persone, ma solo se c’è tempo di ricaricarlo fra una doccia e l’altra: quattro docce di seguito lo svuotano. Se le docce si concentrano al mattino, conviene salire a 120–150 litri.
Valori tipici di riferimento
Numeri medi di settore, utili quando non hai sottomano la scheda tecnica del prodotto. Non sono dati di un marchio specifico: il materiale che compri può discostarsene.
| Utilizzo | Litri a 40 °C |
|---|---|
| Doccia breve (5 minuti) | 40–50 |
| Doccia lunga (10 minuti) | 80–100 |
| Bagno in vasca | 120–150 |
| Lavaggio mani | 3–5 |
| Rasatura o lavaggio viso | 10 |
| Lavaggio piatti a mano | 20–30 |
| Consumo giornaliero per persona | 40–60 |
| Persone | Boiler a 70 °C | Boiler a 60 °C |
|---|---|---|
| 1 persona | 30–50 l | 50 l |
| 2 persone | 50–80 l | 80 l |
| 3 persone | 80 l | 80–100 l |
| 4 persone | 100 l | 120 l |
| 5 persone | 120–150 l | 150 l |
| 6 persone o più | 150–200 l | 200 l |
Le taglie valgono se il boiler ha tempo di ricaricarsi fra un utilizzo e l’altro. Con docce concentrate nella stessa ora, sali di una taglia.
Domande frequenti
Quanti litri deve avere il boiler per quattro persone?
Circa 100 litri se l’accumulo lavora a 70 °C, 120 se sta a 60. Il volume che serve dipende dalla temperatura di accumulo tanto quanto dal numero di persone: più caldo è il boiler, più acqua miscelata eroga.
Quanto costa scaldare un boiler?
Scaldare 100 litri da 12 a 70 °C richiede 6,7 kWh, cioè circa 1,70 € a 0,25 €/kWh. Ripetuto ogni giorno fa circa 600 € l’anno per il solo riscaldamento dell’acqua, a cui si aggiungono le dispersioni dell’accumulo.
A che temperatura tenere il boiler?
Fra 55 e 65 °C è il compromesso migliore: sotto i 55 il rischio di proliferazione della legionella nell’accumulo cresce, sopra i 70 aumentano le dispersioni e si deposita molto più calcare sulla resistenza.
Conviene spegnerlo quando non serve?
Per assenze di qualche giorno sì. Per le ore notturne il vantaggio è piccolo: un boiler ben coibentato perde 1–1,5 kWh al giorno, e riscaldarlo da capo costa quanto mantenerlo. Conviene invece programmarlo per scaldare nelle fasce orarie più economiche.
Meglio un boiler elettrico o una pompa di calore?
Uno scaldacqua a pompa di calore consuma un terzo dell’elettricità di uno a resistenza, e si ripaga in 3–5 anni per una famiglia di quattro persone. Serve però un locale arieggiato di almeno 20 m³ e lo spazio per un apparecchio più ingombrante.
Come leggere questo risultato
I risultati sono stime indicative, calcolate con valori tipici di settore. Le quantità reali cambiano in base ai materiali, al sottofondo e alle condizioni di cantiere: controlla sempre le schede tecniche dei prodotti che acquisti e, per interventi strutturali o impiantistici, rivolgiti a un tecnico abilitato.
Da dove arrivano i valori usati:
- La costante 0,001163 kWh per litro e grado deriva dal calore specifico dell’acqua.
- I consumi di acqua calda per utilizzo sono valori tipici di settore, coerenti con i profili di prelievo usati nelle etichette energetiche degli scaldacqua (regolamento UE 812/2013).
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